La partecipazione ad A.Q.U.I.S. è aperta agli Atenei Statali Italiani che hanno una Produttività superiore alla media e che rispettano almeno due dei seguenti tre indicatori:
La quota del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO spettante) definita dal
modello di ripartizione
adottato dal MIUR per ripartire annualmente fra i differenti atenei il Fondo di Finanziamento Ordinario costituisce
l'attuale unico strumento per dare un valore economico al prodotto di un Ateneo. Appare importante segnalare che tale modello
è stato utilizzato per ripartire, almeno fino ad oggi, una quota di FFO inferiore al 2%, con una sola punta del 4% nel 2005.
> Assegnazioni da modello di ripartizione.
Il prodotto di un Ateneo in termini di formazione e ricerca è generato dal capitale umano in esso presente: quindi appare ragionevole assumere il costo del personale a tempo indeterminato AF (Assegni Fissi) come riferimento. La media della produttività dell'intero sistema universitario è definita come rapporto fra FFO e gli assegni fissi di tutto il personale universitario di ruolo.La legge prescrive che le spese per il personale di ruolo non debbano superare il 90% della quota di FFO che ogni Ateneo riceve.
Su proposta della CRUI, il MIUR ha dato successive interpretazioni a tale limitazione, mitigandone il significato e permettendo di sottrarre
alle spese di personale il valore di obbligazioni intervenute in data successiva alla emanazione della legge quali una quota delle spese del
personale medico oggetto di convenzioni con le strutture ospedaliere, gli incrementi stipendiali successivi al 2005, l'IRAP.
L'indicatore adottato da A.Q.U.I.S. è formulato nel modo più restrittivo e considera il costo attuale di tutte le spese fisse per il personale di ruolo e che quindi
costituiscono l'impegno di spesa annuale di un Ateneo, impegno economico che può essere solo ridotto con il pensionamento senza turn over.
Le classifiche internazionali oggi considerate più attendibili dall'opinione corrente a livello internazionale sono (dott. Bertoli):
Il numero degli allievi è un indicatore della dimensione della università, dimensione che deve essere considerata relativa al sistema
universitario presente nelle diverse nazioni.
Per l'Italia il numero di 15.000 allievi è mediamente correlabile a una comunità di circa 600 - 700 docenti universitari di ruolo e
quindi, considerati i loro collaboratori temporanei, di almeno un migliaio di ricercatori. Tale numerosità caratterizza una comunità
scientifica italiana che può essere in grado di competere in una pluralità di aree disciplinari di ricerca, con altre comunità scientifiche
internazionali.